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–+ servings
Caponata palermitana
Preparazione 25 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo di riposo 10 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 6
Portata: Contorno
Cucina: Siciliana

Ingredienti
 

  • 2 Melanzane nere
  • 4 Gambi di sedano
  • 1 Cipolla bianca
  • 400 gr Passata di pomodoro
  • Olive verdi q.b.
  • 50 gr Capperi dissalati
  • Olio di semi q.b. per friggere
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Basilico fresco q.b.
Per l'agrodolce
  • Aceto di vino q.b., circa 1/4 di bicchiere
  • 4 Cucchiaini Zucchero

Procedimento
 

  1. 1) Lavate il sedano, tagliatelo a pezzetti piccoli e sbollentatelo in acqua bollente per circa 5 minuti. Poi scolatelo e mettetelo da parte.
    1. 2) Lavate le melanzane, eliminate le estremità e tagliatele prima a fette e poi a cubetti.
      1. 3) Scaldate abbondante olio di semi in una padella e friggete le melanzane poco alla volta, fino a quando saranno dorate.
        1. 4) Scolate le melanzane fritte su carta assorbente, così perderanno l’olio in eccesso. Aggiungete un pizzico di sale.
          1. 5) In un’altra padella versate un giro di olio extravergine d’oliva e aggiungete la cipolla bianca tagliata a fettine sottili.
            1. 6) Unite il sedano sbollentato, le olive verdi private del nocciolo e tagliate a metà, e i capperi ben sciacquati dal sale.
              1. 7) Fate insaporire il tutto per circa 5 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.
                1. 8) Aggiungete il pomodoro, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco. Mescolate bene e lasciate cuocere per altri 5 minuti a fuoco basso, fino a ottenere un sugo denso.
                  1. 9) Unite le melanzane fritte al condimento e amalgamate delicatamente. Lasciate cuocere tutto insieme per circa 5 minuti a fuoco bassissimo.
                    1. 10) Preparate l’agrodolce mescolando l’aceto di vino con lo zucchero. Versatelo nella caponata, alzate leggermente la fiamma per far evaporare l’aceto, poi spegnete e lasciate riposare. Completate con basilico fresco prima di servire.
                           

                           

                          Consigli

                           
                          Friggete le melanzane: nella caponata palermitana è proprio questo passaggio a dare la consistenza e il gusto caratteristici della ricetta.
                          Dopo la frittura lasciatele scolare bene sulla carta assorbente, così eliminerete una parte dell’olio in eccesso.
                          Tagliate il sedano a pezzetti e sbollentatelo prima di unirlo agli altri ingredienti, in modo che rimanga morbido ma ancora piacevole al morso.
                          Sciacquate molto bene i capperi se utilizzate quelli sotto sale.
                          Non lasciate il condimento troppo liquido: quando unite le melanzane deve essere già abbastanza ristretto.
                          Aggiungete l’agrodolce soltanto alla fine e lasciate riposare la caponata prima di servirla. È proprio durante il riposo che i sapori si amalgamano meglio.

                           

                          Varianti

                           
                          Questa è la versione palermitana che prepariamo noi. In altre zone della Sicilia troverete caponate con ingredienti differenti, per esempio peperoni, pinoli, mandorle o altri ortaggi. Le varianti territoriali della caponata sono effettivamente numerose.
                          Se preferite un agrodolce più delicato, potete ridurre leggermente l’aceto oppure lo zucchero.
                          Potete servire la caponata anche sopra crostini o bruschette, oppure accompagnarla con pane fresco.

                           

                          Conservazione

                           
                          Conservate la caponata palermitana in frigorifero per 2-3 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.
                          Prima di servirla lasciatela qualche minuto a temperatura ambiente: secondo me esprime molto meglio tutti i suoi profumi quando non è troppo fredda.
                          Potete prepararla anche con qualche ora di anticipo, perché il riposo migliora l’equilibrio dell’agrodolce.
                          Evitate invece di congelarla, perché le melanzane fritte potrebbero perdere consistenza.