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–+ servings
Gateau di patate
Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni: 6
Portata: Piatti Unici

Ingredienti
 

  • 2 kg Patate
  • 200 gr Prosciutto cotto
  • 200 gr Provola dolce
  • 150 gr Formaggio grattugiato
  • 150 gr Pangrattato
  • 2 Uova
  • 150 ml Latte
  • Burro
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento
 

  1. 1) Lessa le patate intere con la buccia in acqua salata finché sono morbide; scolale e lasciale intiepidire.
  1. 2) Schiaccia le patate ancora con la buccia nello schiacciapatate (la buccia resta dentro allo strumento e lavori più veloce).
  1. 3) Metti le patate schiacciate in una ciotola, fai una fossetta al centro e aggiungi sale, 2 uova, parmigiano (o formaggio grattugiato) e un po’ di pepe.
  1. 4) Impasta con le mani fino a ottenere un composto ben amalgamato.
  1. 5) Aggiungi burro a pezzetti e continua a impastare finché si scioglie e si distribuisce bene.
  1. 6) Se l’impasto è troppo compatto, aggiungi latte poco per volta fino a una consistenza morbida ma lavorabile.
  1. 7) Prepara la teglia: ungila con olio extravergine e spolvera con pangrattato su base e lati.
  1. 8) Versa metà impasto nella teglia e livella; farcisci con prosciutto cotto e poi con provola dolce a fette.
  1. 9) Copri con l’altra metà di impasto, livella bene (anche negli angoli), aggiungi un filo d’olio in superficie e termina con pangrattato.
  1. 10) Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, finché il formaggio è sciolto e la superficie è dorata; lascia riposare qualche minuto prima di servire.
    1. Consigli (per un gàtò perfetto)

      Patate “vecchie”/a pasta gialla: tengono meglio la forma e assorbono meno acqua → impasto più compatto.
      Non esagerare col latte: aggiungilo poco per volta finché l’impasto è morbido ma non liquido, altrimenti in forno “cede”.
      Burro + formaggio grattugiato: sono quelli che danno cremosità e sapore; se vuoi un gusto più “napoletano”, usa anche pecorino (in parte).
      Teglia ben “foderata”: olio + pangrattato su fondo e lati = crosticina e si stacca meglio.
      Strati uniformi: livella bene, soprattutto negli angoli, così cuoce omogeneo.
      Riposo post-forno: 10–15 minuti prima di tagliare → fette più pulite e ripieno che non scappa.
    1. Varianti (facili e collaudate)

      1) Classico più ricco
      Aggiungi salame Napoli a cubetti o mortadella, insieme al prosciutto.
      2) “Ragù version”
      Strato centrale con ragù denso (poco, ben ristretto) + provola. Occhio: il ragù deve essere asciutto per non smollare.
      3) Filante “4 formaggi”
      Provola + scamorza affumicata + un po’ di caciocavallo grattugiato. Risultato super saporito.
      4) Più leggera
      Riduci burro, usa latte parzialmente scremato, farcisci con prosciutto sgrassato e fiordilatte ben strizzato.
      5) Vegetariana
      Ripieno con funghi trifolati oppure zucchine saltate + scamorza. (Sempre verdure ben asciutte.)
      6) Aroma in più (se piace)
      Ripieno con funghi trifolati oppure zucchine saltate + scamorza. (Sempre verdure ben asciutte.)
      7) Crosta extra
      Pangrattato + una spolverata di parmigiano sopra, e qualche fiocchetto di burro in superficie.
    1. Conservazione

      In frigo: 3 giorni, in contenitore ermetico.
      Riscaldare (consigliato):
      Forno 180°C per 10–15 min (torna croccante sopra)
      Oppure padella con coperchio a fuoco basso (crosta top).
      Congelare: sì, meglio a porzioni. Avvolgi bene (pellicola + sacchetto) e conserva fino a 2 mesi.
      Scongela in frigo e poi passa in forno per ridare croccantezza.