Ingredienti
Procedimento
1) Lava bene il finocchietto selvatico fresco e sbollentalo in acqua calda per circa 5 minuti. Scolalo, conserva l’acqua di cottura e taglialo grossolanamente.
2) In una padella capiente versa un generoso giro di olio extravergine d’oliva, poi aggiungi mezza cipolla tritata e uno spicchio d’aglio. Lascia rosolare a fuoco dolce.
3) Unisci 3 o 4 filetti di alici e falli sciogliere completamente nel soffritto, mescolando bene.
4) Aggiungi i pinoli e l’uvetta già ammollata e strizzata, poi lascia insaporire per qualche minuto. Unisci anche il concentrato di pomodoro e fallo sciogliere nel condimento.
5) Taglia le sarde fresche pulite a pezzetti e aggiungile in padella. Mescola delicatamente e lascia cuocere, rompendo leggermente la polpa con il cucchiaio.
6) Sciogli lo zafferano in mezzo bicchiere d’acqua e versalo nel condimento. Regola di sale e lascia insaporire a fiamma moderata.
7) Aggiungi il finocchietto sbollentato e tritato, poi versa anche un mestolo della sua acqua di cottura. Lascia cuocere il tutto per circa 7-10 minuti a fuoco moderato, finché il condimento sarà ben amalgamato.
8) In un padellino a parte prepara la muddica atturrata: versa un filo d’olio, aggiungi il pangrattato e tostalo a fuoco basso con un pizzico di sale, finché diventa ben dorato e croccante. Mettilo poi da parte.
9) Porta a bollore l’acqua di cottura del finocchietto, aggiusta di sale e cuoci i bucatini. Quando sono pronti, scolali e versali direttamente nella padella con il condimento.
10) Mescola bene la pasta con le sarde per farla insaporire, poi completa con la muddica atturrata e servi subito ben calda.
Consigli
Per un risultato autentico usa sarde freschissime già pulite, così il condimento avrà tutto il sapore del mare.Non buttare l’acqua di cottura del finocchietto, perché serve sia per insaporire il sugo sia per cuocere la pasta.
L’uvetta va ammollata prima in poca acqua, così diventa più morbida e si amalgama meglio al condimento.
La muddica atturrata va tostata a fuoco basso, girandola spesso, per evitare che si bruci.
Il condimento deve essere abbondante: la pasta con le sarde deve risultare ricca e ben condita.
Varianti
Puoi sostituire i bucatini con spaghetti grossi o maccheroncini, anche se il formato classico resta il bucatino.C’è chi aggiunge anche un po’ di finocchietto in più per un gusto ancora più intenso e aromatico.
Per una versione più colorata puoi aumentare leggermente il concentrato di pomodoro, senza coprire troppo il sapore degli altri ingredienti.
Se ami i sapori più decisi, puoi aggiungere qualche alice in più nel soffritto.
In alcune versioni tradizionali si passa la pasta in forno per qualche minuto, ma anche in padella resta deliziosa.
Conservazione
La Pasta con le sarde si conserva in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, per 1 giorno.Puoi scaldarla in padella con un goccio d’acqua oppure in forno coperta, così da farla tornare morbida e gustosa.
La muddica atturrata è meglio aggiungerla al momento di servire, in modo che resti croccante.
Si sconsiglia di congelarla già condita, perché il finocchietto e il pesce potrebbero perdere consistenza e profumo.
