1) Lavate bene i peperoni, eliminate il picciolo, i semi e tutti i filamenti interni, quindi tagliateli a listarelle abbastanza regolari senza preoccuparvi se qualcuna risulta più lunga, perché durante la cottura i peperoni tenderanno comunque a ridursi.
2) Pulite i 2 cipollotti e tagliateli a pezzi non troppo piccoli, quindi trasferiteli direttamente in una casseruola capiente e aggiungete un abbondante giro di olio extravergine d’oliva.
3) Accendete il fuoco, aggiungete i pinoli e l’uvetta direttamente nella casseruola senza bisogno di metterla precedentemente in ammollo, quindi mescolate e lasciate rosolare dolcemente tutti gli ingredienti per qualche minuto.
4) Tagliate i 4 pomodorini a metà, aggiungeteli nella casseruola con cipollotti, pinoli e uvetta e lasciateli insaporire brevemente, mescolando in modo da amalgamare bene tutti i sapori.
5) Unite tutte le listarelle di peperone, aggiungete il sale, un po’ di pepe oppure peperoncino secondo il vostro gusto e completate con un altro filo di olio extravergine d’oliva, quindi mescolate accuratamente.
6) Abbassate la fiamma, coprite la casseruola con il coperchio e lasciate cuocere i peperoni a fuoco molto dolce per almeno 15 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando saranno diventati morbidi e avranno rilasciato parte della loro acqua.
7) Nel frattempo versate il pangrattato in una padella, aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva e tostatelo a fuoco dolce mescolando continuamente, fino a quando avrà assunto un bel colore dorato senza bruciarsi, quindi spegnete il fuoco e spostate subito la padella dal fornello.
8) Eliminate la parte esterna del Galbanino e tagliatene circa metà a cubetti piuttosto piccoli, quindi teneteli da parte fino al momento di completare i peperoni.
9) Quando i peperoni saranno morbidi, mantenete ancora il fuoco basso e aggiungete un po’ di Grana, Parmigiano oppure Pecorino grattugiato, quindi unite abbondante pangrattato tostato e mescolate fino a ricoprire bene i peperoni con la mollica.
10) Spegnete completamente il fuoco, aggiungete i cubetti di Galbanino e mescolate delicatamente fino a quando il formaggio inizierà a sciogliersi e diventare filante, quindi trasferite subito i peperoni in una pirofila raccogliendo bene anche tutto il condimento rimasto nella casseruola e serviteli caldi oppure tiepidi.
Consigli
Tagliate i peperoni a listarelle abbastanza simili, così cuoceranno in modo più uniforme.Cuoceteli sempre a fuoco dolce con il coperchio: rilasceranno naturalmente la loro acqua e diventeranno morbidi senza bisogno di aggiungere altri liquidi.Non fate ammollare necessariamente l’uvetta: nella preparazione di Betty cuoce direttamente insieme agli altri ingredienti.Mescolate continuamente il pangrattato mentre lo tostate, perché può passare rapidamente da dorato a bruciato.Siate generosi con la mollica tostata: è proprio uno degli elementi che caratterizzano maggiormente questa ricetta.Aggiungete il formaggio a cubetti soltanto a fuoco spento, così si scioglierà lentamente senza rilasciare troppo liquido.Evitate la mozzarella perché è molto più acquosa; scegliete invece un formaggio più consistente e adatto a fondere.
Varianti
Potete eliminare l’uvetta se non amate il contrasto dolce-salato, mantenendo comunque i pinoli.Potete utilizzare Parmigiano, Grana oppure Pecorino come formaggio grattugiato.Al posto del Galbanino potete scegliere provola, scamorza o un altro formaggio compatto e filante.Potete rendere i peperoni più piccanti utilizzando peperoncino al posto del pepe.Se amate i sapori siciliani più intensi, potete aggiungere anche qualche cappero ben dissalato.
Conservazione
Conservate i peperoni con mollica tostata in frigorifero per 2 giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso.Riscaldateli lentamente in padella a fuoco basso oppure per pochi minuti in forno.Se volete mantenere maggiormente la croccantezza della mollica, potete conservarne una piccola parte separatamente e aggiungerla soltanto al momento di servire.Evitate il congelamento, perché peperoni e formaggio potrebbero rilasciare troppa acqua dopo lo scongelamento.