1) Versate in una ciotola capiente 150 g di farina 00 e 40 g di farina di mandorle, aggiungete 3 g di lievito per dolci e un pizzico di sale, quindi mescolate bene gli ingredienti secchi in modo da distribuirli uniformemente.
2) Aggiungete 80 g di burro morbido a temperatura ambiente e lavoratelo insieme alle farine utilizzando soltanto la punta delle dita, sbriciolandolo fino a ottenere un composto sabbioso e uniforme.
3) Unite 1 uovo e 100 g di zucchero e lavorate l’impasto con le mani fino a formare un panetto liscio, morbido e ben amalgamato, evitando di lavorarlo più del necessario.
4) Appiattite leggermente il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti, così la frolla diventerà più semplice da stendere e lavorare.
5) Nel frattempo versate 200 g di marmellata di fichi in una ciotola, aggiungete 50 g di amaretti sbriciolati finemente con le mani e completate con cannella in polvere secondo il vostro gusto, quindi mescolate fino a ottenere un ripieno uniforme.
6) Riprendete la frolla dal frigorifero, sistematela sopra un foglio di carta forno e stendetela delicatamente con il mattarello sia in lunghezza sia in larghezza fino a ottenere uno spessore uniforme.
7) Rifilate i bordi della frolla con un coltello in modo da formare un rettangolo regolare e tenete da parte gli eccessi di pasta, perché potrete lavorarli nuovamente per realizzare altri settembrini.
8) Distribuite il ripieno di marmellata di fichi e amaretti lungo la parte centrale del rettangolo, cercando di creare una striscia generosa ma lasciando liberi i bordi necessari per richiudere bene la frolla.
9) Aiutandovi con la carta forno, ripiegate un lato della frolla sopra il ripieno e premete leggermente, quindi richiudete anche l’altro lato e sistemate delicatamente il rotolo con le mani. Tagliatelo in biscotti non troppo lunghi, girateli con la chiusura verso il basso e sistemateli su una teglia rivestita di carta forno, poi ripetete la stessa operazione con la frolla rimasta.
10) Cuocete i settembrini in forno ventilato già caldo a 160°C per circa 15-20 minuti, controllandoli verso fine cottura. Quando saranno leggermente dorati, sfornateli, lasciateli intiepidire e completateli con zucchero a velo se vi piace.
Consigli
Lavorate il burro a temperatura ambiente con la punta delle dita senza scaldare troppo l’impasto.Non lavorate eccessivamente la frolla dopo aver aggiunto l’uovo, perché deve rimanere friabile e delicata.Lasciate riposare bene l’impasto in frigorifero prima di stenderlo, soprattutto perché la presenza della farina di mandorle rende questa frolla particolarmente morbida.Stendete la frolla direttamente sulla carta forno: vi aiuterà molto quando dovrete richiudere il rettangolo sopra il ripieno.Non distribuite la marmellata troppo vicino ai bordi, così sarà più facile sigillare i biscotti.Sistemate i settembrini con la chiusura rivolta verso il basso, in modo che mantengano meglio la forma durante la cottura.Controllateli già dopo 15 minuti: devono cuocere senza diventare troppo scuri.
Varianti
Potete aumentare o diminuire la quantità di cannella secondo il vostro gusto.Potete utilizzare una confettura di fichi più o meno rustica, lasciando anche qualche piccolo pezzo di frutta nel ripieno.Nel video Betty dice che potete preparare il ripieno anche partendo dai fichi freschi. La trascrizione però non specifica in modo completo come vadano lavorati o cotti, quindi per questa versione pubblicata manterrei come ricetta principale i 200 g di marmellata di fichi, senza inventare un procedimento alternativo.Potete lasciare i biscotti al naturale oppure completarli con zucchero a velo dopo la cottura.
Conservazione
Conservate i settembrini completamente freddi all’interno di un contenitore ben chiuso per 3-4 giorni.Teneteli in un luogo fresco e asciutto, evitando di chiuderli nel contenitore quando sono ancora caldi.Se utilizzate una marmellata particolarmente morbida, separate eventualmente gli strati di biscotti con un foglio di carta forno.Aggiungete lo zucchero a velo preferibilmente poco prima di servirli, soprattutto se dovete conservarli per più giorni.