Le crocchè palermitane (cazzilli)

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Le crocchè palermitane (cazzilli)

Tempo totale:

1 h 15 min

Le crocchè palermitane (cazzilli)

Ingredienti:

5

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Tempo

1 h 15 min

Ingredienti

5

Difficoltà

Facile

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Le crocchè palermitane (cazzilli)

Le crocchè palermitane (cazzilli)
Preparazione 25 minuti
Cottura 15 minuti
Cottura Patate 35 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Porzioni: 6
Portata: Antipasti

Ingredienti
 

  • 1 kg Patate vecchie
  • 2 Cucchiai Farina 00
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio di semi q.b. Per friggere

Procedimento
 

  1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
    1) Bollite le patate, lasciatele intiepidire leggermente e pelatele.
    1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
      2) Schiacciate le patate con uno schiacciapatate oppure con un passaverdure, fino a ottenere un composto liscio e senza pezzi grossi.
      1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
        3) Trasferite le patate schiacciate in una ciotola capiente e lavoratele leggermente con le mani.
        1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
          4) Aggiungete il sale e il prezzemolo fresco tritato finemente.
          1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
            5) Unite due cucchiai di farina 00. Questo aiuterà il composto a restare più compatto durante la frittura.
            1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
              6) Impastate bene con le mani fino a ottenere un composto omogeneo, morbido ma abbastanza sodo da poter essere modellato.
              1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
                7) Bagnate leggermente le mani con un po’ d’acqua, prendete una parte di impasto e formate le crocchè dando la classica forma allungata e cilindrica.
                1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
                  8) Sistemate tutte le crocchè su un vassoio man mano che le preparate.
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                    9) Scaldate abbondante olio di semi in una padella. L’olio deve essere ben caldo, ma non eccessivamente, altrimenti le crocchè rischiano di bruciarsi fuori e aprirsi.
                    1. Le crocchè palermitane (cazzilli)
                      10) Friggete poche crocchè alla volta, senza riempire troppo la padella. Giratele delicatamente durante la cottura e, quando saranno ben dorate, scolatele su carta assorbente. Aggiungete un pizzico di sale e servitele calde.
                      1. Le crocchè palermitane (cazzilli)

                       

                      Consigli

                       
                      Per preparare delle vere crocchè palermitane è importante usare patate vecchie, perché sono più asciutte e contengono meno acqua rispetto alle patate nuove.
                      Non aggiungete uova e non aggiungete formaggio: la versione palermitana tradizionale è molto semplice e si prepara solo con patate, sale, prezzemolo e, se serve, un po’ di farina.
                      Se il composto vi sembra troppo morbido o temete che le crocchè possano aprirsi in cottura, potete aggiungere due cucchiai di farina nell’impasto.
                      In alternativa, se durante la prima frittura notate che le crocchè si sfaldano, passatele leggermente nella farina prima di friggerle.
                      L’olio deve essere caldo al punto giusto: se è troppo freddo le crocchè assorbiranno olio e rischieranno di rompersi, se è troppo caldo si bruceranno velocemente.
                      Friggete sempre poche crocchè alla volta, così non si attaccano tra loro e la temperatura dell’olio resta più stabile.
                      Dopo averle messe nell’olio, non toccatele subito. Lasciatele dorare leggermente e poi giratele con delicatezza.

                       

                      Varianti

                       
                      La versione classica palermitana prevede il prezzemolo, ma se preferite potete sostituirlo con della menta fresca tritata.
                      Potete servire le crocchè da sole, semplicemente con un pizzico di sale, oppure con una spruzzata di limone.
                      Il modo più tipico per gustarle è dentro un panino, magari insieme alle panelle, proprio come nello street food palermitano.
                      Se volete una crocchè ancora più profumata, potete aggiungere un po’ di pepe nero all’impasto, anche se nella versione più semplice non è indispensabile.
                      Per una forma più regolare, potete modellarle tutte della stessa grandezza, mantenendo la classica forma allungata.

                       

                      Conservazione

                       
                      Le crocchè palermitane sono migliori appena fritte, calde e croccanti.
                      Se avanzano, potete conservarle in frigorifero per 1 giorno dentro un contenitore chiuso, ma perderanno parte della loro croccantezza.
                      Per riscaldarle, potete passarle per qualche minuto in forno caldo o in friggitrice ad aria, così torneranno più asciutte e piacevoli.
                      Si possono anche preparare in anticipo e friggere al momento, conservandole crude in frigorifero per qualche ora prima della cottura.
                      La congelazione è possibile, ma è preferibile congelarle da crude, già formate e sistemate su un vassoio. Una volta indurite, potete trasferirle in un sacchetto o contenitore per freezer.

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