Il tiramisù con uova pastorizzate è il dolce italiano per eccellenza: cremoso, profumato di caffè e irresistibile a ogni cucchiaio. In questa versione prepariamo una crema morbida e vellutata pastorizzando le uova con uno sciroppo caldo, così da ottenere un risultato più sicuro senza rinunciare alla consistenza classica. Strati di savoiardi imbevuti nel caffè amaro, una nuvola di mascarpone e la spolverata finale di cacao: pochi passaggi, massima resa.
È perfetto da servire a fine pranzo o cena, ma anche da preparare in anticipo quando abbiamo ospiti o vogliamo un dessert “da festa” pronto in frigo. Dopo il riposo, i sapori si legano ancora di più e ogni fetta diventa un equilibrio perfetto tra dolcezza e intensità. Un tiramisù semplice, genuino e davvero da leccarsi i baffi.

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Qui sotto trovi ingredienti, tempi e procedimento passo passo
Ingredienti
Attrezzatura
Procedimento
1) Prepariamo 4 uova e le separiamo: tuorli in una ciotola e albumi in un’altra.
2) In un tegamino mettiamo 30 ml di acqua e circa 100 g di zucchero (presi dai 140 g totali) per fare lo sciroppo.
3) Accendiamo il fuoco e lasciamo bollire lo sciroppo finché vediamo bollicine diffuse in superficie.
4) Intanto mettiamo il resto dello zucchero nella ciotola con i tuorli e iniziamo a montarli con le fruste.
5) Quando lo sciroppo è pronto, spegniamo e lo versiamo a filo nei tuorli continuando a montare (così li pastorizziamo senza cuocerli).
6) A parte montiamo gli albumi a neve ferma.
7) Aggiungiamo 500 g di mascarpone ai tuorli pastorizzati e lavoriamo fino a ottenere una crema liscia.
8) Incorporiamo gli albumi montati poco alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
9) Prepariamo 250 ml di caffè amaro e 400 g di savoiardi: li immergiamo velocemente nel caffè e facciamo un primo strato in teglia, poi crema; ripetiamo con il secondo strato e copriamo con la crema restante.

10) Spolveriamo con cacao amaro, mettiamo in frigo almeno 30 minuti, poi serviamo e gustiamo.
Consigli
- Sciroppo giusto: lo sciroppo è pronto quando fa bollicine fitte in superficie. Versiamolo a filo sui tuorli mentre montiamo, così pastorizziamo senza “strapazzare” l’uovo.
- Tuorli ben montati: continuiamo a lavorarli finché diventano chiari e spumosi: la crema sarà più stabile e ariosa.
- Mascarpone freddo ma non di ghiaccio: tirarlo fuori 10 minuti prima aiuta a lavorarlo meglio senza grumi.
- Albumi a neve ferma: la ciotola deve essere pulita e asciutta; incorporiamoli delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare la crema.
- Savoiardi “tuffo rapido”: nel caffè amaro solo 1 secondo per lato. Se si inzuppano troppo, il tiramisù diventa molle.
- Caffè ben freddo: immergiamo i savoiardi solo quando il caffè è freddo, così restano più compatti.
- Strati puliti: livelliamo la crema con spatola o cucchiaio per un taglio perfetto.
- Riposo: 30 minuti è il minimo, ma se possiamo lasciamolo almeno 4 ore (ancora meglio tutta la notte): viene più sodo e saporito.
Varianti
- Senza caffè: sostituiamo con latte e cacao (perfetto anche per i bambini) oppure orzo.
- Aromatizzato: aggiungiamo vaniglia nella crema o un cucchiaino di liquore (Marsala, rum, amaretto) nel caffè.
- Più leggero: metà mascarpone + metà ricotta ben asciutta (consistenza un po’ diversa ma buonissima).
- Con gocce di cioccolato: tra gli strati aggiungiamo gocce o scaglie per un effetto “crunch”.
- Mono-porzioni: facciamolo in bicchieri: bello da servire e comodo da conservare.
- Più strati: come nel testo, possiamo fare 3–4 strati: basta mantenere l’equilibrio tra savoiardi e crema.
Conservazione
- In frigo: coperto o in contenitore ermetico, 2–3 giorni. Il sapore migliora dopo qualche ora di riposo.
- Fuori frigo: massimo 30–60 minuti (dipende dalla temperatura ambiente), poi va rimesso in frigo.
- Freezer: si può congelare fino a 1 mese (meglio in porzioni). Scongeliamo in frigo per alcune ore: la consistenza resta buona, anche se leggermente più morbida.
- Cacao: se lo prepariamo in anticipo, possiamo spolverare il cacao poco prima di servire per un effetto più “pulito” e asciutto.
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Commenti
Le uova in questo modo non sono pastorizzate.
Dovresti pastorizzare anche gli albumi
Lo sciroppo deve raggiungere i 121 gradi
Amo il tiramisu’…grazie sara’ super buono
Amo il tiramisù e sicuramente sarà buonissimo, anche in tutte le varianti date. Bella l’ idea di pastorizzare le uova
Adoro il tiramisù, praticamente è il mio dolce preferito. Grazie lo farò
Molto buono. Ottima l’idea di pastorizzare le uova
Da provare sicuramente buonissimo
Fantastico
Molto buona